Il mercato degli oli di cucina cambia: una scelta più salutare ed economica conquista quota crescente

Il mercato degli oli di cucina cambia: una scelta più salutare ed economica conquista quota crescente

Franco Vallesi

Gennaio 6, 2026

Negli ultimi tempi, tanti hanno notato come il prezzo dell’olio d’oliva sia salito. Un ingrediente base della cucina italiana che, ormai, pesa non poco sul bilancio quotidiano. Le cause? Diverse, a partire da condizioni climatiche decisamente sfavorevoli che hanno rovinato i raccolti nelle regioni più produttive, come Italia e Spagna. Poi ci si mettono pure i costi del carburante in crescita e le difficoltà nel trasporto, che hanno fatto lievitare il prezzo finale dell’olio.

Basta guardarsi intorno per capire che molte famiglie stanno rivedendo come spendono, cercando di non rinunciare alla qualità ma risparmiando quanto possibile. Un dettaglio spesso trascurato è la conservazione casalinga dell’olio. Molti – diciamo così – non badano a tenerlo lontano da fonti di calore o dalla luce intensa, e così la qualità ne risente. Chi vive in città o in spazi piccoli sa bene quanto può essere complicato mantenerlo perfetto, e questo influisce pure sulla scelta del prodotto.

Come alternativa, spicca l’olio di avocado, che guadagna spazio grazie al suo profilo nutrizionale e a un prezzo più abbordabile per molte tasche. Sta facendo breccia in diverse zone d’Italia, fornendo una soluzione pratica a chi cerca un olio vegetale versatile e che fa bene.

Le caratteristiche del nuovo protagonista in cucina

Chi l’ha provato apprezza l’olio di avocado principalmente per il suo ricco contenuto di acidi grassi monoinsaturi, che si legano al benessere cardiovascolare. Accanto a questi c’è una buona dose di vitamina E, potente antiossidante che aiuta a rallentare l’invecchiamento delle cellule. Il suo punto di fumo elevato lo rende adatto a tanti tipi di cottura, dalla frittura alla griglia – un aspetto spesso ignorato quando si sceglie l’olio per tutti i giorni.

Il mercato degli oli di cucina cambia: una scelta più salutare ed economica conquista quota crescente
Un avocato verde spicca tra le foglie: è l’ingrediente di un olio da cucina sempre più apprezzato per salubrità e convenienza. – alimentaribuongustaio.it

Dal punto di vista del gusto, l’olio di avocado ha un sapore morbido, lievemente nocciolato, che non sovrasta altri ingredienti e anzi li valorizza. Perfetto anche crudo, per esempio in insalate o salse, senza alterare il piatto. E – dettaglio non da poco – tende a conservarsi meglio se custodito lontano da calore e luce, il che facilita la vita soprattutto a chi abita in città, con spazi ristretti.

A livello economico, il prezzo più contenuto unito a una certa stabilità ne fanno una scelta apprezzata da chi vuole tenere d’occhio il bilancio domestico, senza però rinunciare a un prodotto nutrizionalmente valido. Dal Nord al Sud del Paese, si vedono sempre più casi in cui l’olio di avocado entra nell’alimentazione abituale, spinto da esigenze sia di salute sia di risparmio.

Usi diversi: dalla cucina alla cura personale

L’impiego dell’olio di avocado non si ferma in cucina. Le sue proprietà idratanti e rigeneranti lo rendono prezioso anche per la cura della pelle e dei capelli. Ricco di vitamine come la E e la D, oltre al potassio, è spesso ingrediente di rimedi naturali casalinghi contro secchezza e perdita di elasticità.

Molti amano preparare maschere nutrienti per il viso o balsami per il corpo, specialmente nei mesi più freddi, quando la pelle tende a disidratarsi. Un uso semplice ma efficace, che aiuta la lucentezza e la forza dei capelli – in particolare quelli stressati da agenti esterni o trattamenti aggressivi. Chi vive in città sa che anche piccoli accorgimenti come questi cambiano il benessere quotidiano.

Dal punto di vista nutrizionale, poi, l’olio di avocado contiene meno calorie rispetto ad altri oli più usati in cucina. Può avere effetti positivi sul profilo lipidico: aiuta a ridurre il colesterolo LDL – il cosiddetto “cattivo” – e aumenta i livelli di colesterolo HDL, quello “buono”. Un elemento interessante per chi segue diete attente e cerca ingredienti funzionali.

Infine, il fatto che non modifichi il sapore delle pietanze lo rende adatto a tante preparazioni, sia salate che dolci. Quando il costo dell’olio d’oliva continua a salire, esplorare opzioni come l’olio di avocado può rappresentare un cambiamento azzeccato, con evidenti benefici sulla spesa familiare e, non meno importante, sulla qualità della vita.

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